italia.it: alcune semplici notazioni di web design
Il “dialogo” con IBM/ITS/Tiscover (le tre aziende che con 9.6 milioni di euro IVA compresa e quasi due anni di lavoro hanno realizzato il portale) è partito, con effetti oggettivamente grotteschi: se il blog è un ambiente e un dispositivo comunicativo con la sua logica e le sue leggi, loro lo stanno (per ora) uccidendo usandolo come vetrina per comunicati stampa anonimi e con una totale “assenza” di qualsiasi dialogo e comunicazione. Sembrano, tutto sommato, esseri primitivi alle prese con un apriscatole: lo annusano, lo assaggiano, ma paiono non aver la più pallida idea sul come usarlo.
Allora, in attesa che prendano confidenza con la modernità (speriamo non ci vogliano millenni), diamo loro qualche altro spunto di riflessione grazie ad Alessandro e a questa sua pacata e precisa analisi del portale dal punto di vista di un web designer.
Sono un web designer per cui faccio alcune considerazioni su quel che riguarda la qualità delle produzione e con uno sguardo all’usabilità. Ovviamente non voglio soffermarmi sulle scelte stilistiche, perchè sono troppo soggettive, però focalizzerò la mia attenzione su difetti e imprecisioni “oggettive”. E purtroppo sono tante le pagine che avrebbero bisogno di una “rivisitazione”.
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