Il Logo di Italia.it – il bando

Ottobre, 2006

Socialdesignzine segnala la pubblicazione del bando di concorso per il nuovo “marchio Italia”. Il logo dovrá pubblicizzare l’Italia all’estero e ravvivare il turismo nel nostro paese.

Questo bando ha almeno due punti che non possono passare inosservati:

  • il premio per 100.000€ al vincitore per un logo
  • la partecipazione riservata alle aziende con un fatturato complessivo degli ultimi tre anni non inferiore al milione di euro

Si tratta di Soldi dello stato, nostri dunque, investiti da qualcuno per avere in cambio un logo. un logo?

100.000€ sono una cifra mai vista prima per un logo, spropositata oltre ogni misura, e finiranno dalle nostre alle tasche di un’agenzia che fattura miliardi. Perché si sa, la qualitá di un prodotto si misura dal fatturato della sua azienda…

Un filtro passa ricchi, un modo palese e senza mezze misure per escludere dal bando il 99% dei creativi e garantire il premio ai prescelti. Dopotutto chi ce lo fa fare nell’investire nella qualitá? magari nei giovani?

..ma no, in italia siamo furbi. Ho 200milioni del vecchio conio qui da una parte, non sono miei e quasi quasi li do volentieri a un’azienda miliardaria se mi fa un loghetto.

Tutto ció é sfacciatamente anomalo. Qualcosa non va, per l’ennesima volta, in Italia. Popolo di furbi che si frega a vicenda.

14 comments so far

  1. salmo on

    porcoddio si può dire su qs libero blog? perchè è l’unico commento che mi viene in mente. centomilaeuro per quel troiaio. roba da grulli. ciao.

  2. fazen on

    avessero fatto un concorso aperto a titolo gratuito avremmo risparmiato soldi e guadagnato qualità (vedi logo giubileo).

  3. Luca Carlucci on

    Risparmiare soldi? Ma stiamo scherzando? Simpatiche spa (finte chiaramente: tutti i dobloni che gestiscono escono dalle nostre tasche – però s’atteggiano ad aziende, con tanto di manager superpagati dall’aria volitiva e scocciata) come Sviluppo Italia, e la controllata Innovazione Italia (e già, perchè perdipiù ste spa figliano come conigli, manco fossimo alle isole Cayman: tutte coi soldi pubblici però), insomma, queste simpatiche spa trovano la loro unica ragione di esistere nello spendere i nostri soldi il più possibile, altro che risparmiare.

  4. Luca Carlucci on

    Ovviamente Sviluppo Italia e Innovazione Italia sono gli organismi preposti all’operazione italia.it, ça va sans dire.

  5. fabien on

    Su Officinacreativa.net e su SDZ avevo segnalato le irregolarità del bando fin dalla sua pubblicazione. Probabilmente se ci fosse stata tutta l’indignazione sorta adesso già nell’Ottobre scorso qualcosa si poteva ancora fare, tipo pretendere trasparenza nel concorso… Ormai la frittata è stata fatta e i nostri quarantacinquemilionidieuro+centomila non ce li restituisce mica nessuno.
    È comunque importante che la comunità creativa, ma anche la massaia della porta accanto, siano tutti uniti nel condannare certe iniziative a dir poco “occulte” e dei risultati così scadenti che arrecano solamente danno all’immagine del nostro paese…
    Dato che il sito italia.it poi è del tutto fuori standard e fuori legge, a mio avviso ci sarebbero davvero gli estremi per costituirci tutti quanti parte civile e fare un bel ricorso. Se qualcuno come l’Aiap o qualche altra associazione con le spalle coperte vuole chiedere simili adesioni io ci sto.
    Se s’era negli USA avevamo già una fila di avvocati a fare la fila per prendere le nostre difese…

    Certo che l’altro ieri per Prodi non è stata una gran giornata eh?

  6. Tiratardi12 on

    ma non eravamo “noi” che fino a qualche tempo fa, dicevamo che l’ economia italiana si doveva basare sui giovani e dovevamo investire su di essi?
    bhè…ci abbiamo ripensato?
    tutto rispetto per il nuovo portale fatto da una Agenzia con un bel fatturato, ma non si poteva fare un bando libero, gratuito, dove tutti potevano fare un bozza del possibile portale (la struttura, senza contenuti), per poi decidere? ci sarebbero state tante adesioni…
    si può contraddire dicendo che…io spero tempo per fare una bozza di sito per poi essere escluso dato che ci sono tanti altri concorrenti? bhè questo è giusto a metà…bhè una cifra (non di certo come 100.000€), ma una cifra normale, o almeno un pò più superiore dato che verrà pubblicizzata un pò di qua e un pò di la, dovrebbe bastare no?
    o almeno non me la prendo che il lavoro è stato assegnato a una Agenzia con la A maiuscola per il suo fatturato, ma me la prendo perchè il bando era ristretto solo a chi aveva il fatturato complessivo degli ultimi tre anni non inferiore al milione di euro…
    ma dai…

  7. WebDataBank on

    cazzo…
    45 milioni di euro per quella merda di sito?
    e’ una vergogna.
    Oltre al fatto che ci rimettiamo la faccia a livello internazionale.

    IMHO avrebbero fatto meglio a proporre una gara tra privati, sì che sarebbero uscite delle belle cose.

    45.000.000 di anni vergogna ai webmaster ed a chi ha indetto un progetto così costoso per una schifezza del genere.
    La vergogna cadra’ anche sui loro eredi.
    WebDataBank

  8. aspirina on

    adesso ho capito perchè i consulenti ibm sono stati spostati in fretta e furia l’altra settimana….dovevano lavorare su ‘sta cagata inenarrabile!
    e poi 45 milioni, che schifo!

  9. […] requisiti per partecipare al concorso erano assolutamente folli e tagliavano fuori praticamente tutto il […]

  10. ATMB on

    è disgustoso.
    HO LA NAUSEA.

  11. unoFRAmille on

    Io ho pagato 1000 euro per il logo della mia ditta e pensavo di essere stato derubato. Oggi stesso faccio un vaglia da 99000 al grafico

  12. simone on

    100000 E e’ una cifra mai vista prima per una logo. Veramente. Ma chi e’ il fortunato designer che se l’e’ acchiappato?

    L’unica strada per iniziare ad uscire dal tunnel mi sembra quella di andare in piazza l’8 settembre a firmare la legge popolare proposta da Beppe Grillo., disponibile sul suo sito.

  13. […] non è ancora matura? Non proprio: Italia.it infatti pare sia costato 39 milioni di euro (di cui 100.000, cifra sicura, solo per il fantastico cetriologo). Dico pare perché, danno oltre la beffa, quando un gruppo di cittadini ha chiesto di sapere […]

  14. Stradituttounpo.. « haxage on

    […] un paio di link utili da cui partire per saperne di più: https://scandaloitaliano.wordpress.com/ il-logo-di-italiait-il-bando Ciao Haxl <a href=”https://scandaloitaliano.wordpress.com/galleria-immagini/&#8221; […]


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