Comunicazione di servizio: un piccolo chiarimento su questo blog

All’inizio, Scandalo italiano è nato logisticamente dall’iniziativa improvvisata da un pugno di amici digitali provenienti dalle community MMM e Officina Creativa, alcuni dei quali non si sono mai nemmeno visti in faccia.

Amici accomunati dal fatto di lavorare nel campo del web e del multimedia, e da un profondo senso di umiliazione per come l’operazione italia.it presenta l’immagine dell’Italia in generale e dei professionisti italiani del web/multimedia, nonché di indignazione e senso di scandalo civile per il modo a dir poco incompetente e offensivo in cui sono stati investiti e gestiti 45 milioni di euro appartenenti alla comunità.

Chiaramente, il blog è cresciuto grazie al contributo di tutti quelli che si sono offerti di darci una mano logistica, a tutti quelli che hanno fornito i contenuti, lo hanno letto, lo hanno trovato interessante, hanno condiviso il suo spirito e lo hanno diffuso. E questa è una cosa che scalda il cuore, senza il minimo dubbio.

Tutto ciò per dire che non siamo giornalisti, non abbiamo redazioni, ognuno di noi dedica il tempo che può compatibilmente al lavoro e agli altri impegni. Scandalo italiano è nato improvvisato e disinteressato, e tale rimane. Dunque perdonate se, ora che il blog è assurto a una inaspettata notorietà, non riusciremo a gestire al meglio i preziosi materiali che ci inviate, e a dare feedback per tempo e a tutti. Siamo sicuri che comprenderete.

Un’ultima cosa: nessuno di noi cerca scoop o scandali, lo scandalo è già lì fin dall’inizio, perfetto, evidente e compiuto, alla luce del sole.

Quello che cerchiamo di fare, nel nostro piccolo, è solo di dare all’indecenza della cosa tutta la nitidezza che merita, e di far capire agli incapaci che gestiscono il nostro denaro nella più totale impunità, con mancanza di senso etico e della cosa pubblica, e con la massima incompetenza, che noi non ci vergogniamo di essere italiani perchè la vera Italia siamo noi, non loro.
E che è giunta l’ora che comincino ad abituarsi all’idea che il tempo degli incompetenti e dei parassiti del potere sta finendo.

ps: abbiamo in cantiere una bella novità, che forse andrà on line oggi stesso. State sintonizzati.

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