Italia.it: parla ancora l’Ing. Falavolti… (un bel blablabla)

Pubblichiamo integralmente l’intervento di Roberto Falavolti ed un brevissimo stralcio della relativa premessa di Paolo Zocchi all’assemblea dell’Osservatorio sulle ICT della Margherita tenutasi a Roma il 05/03/2007.

Roberto Falavolti è l’attuale amministratore delegato di Innovazione Italia, una delle aziende pubbliche del gruppo Sviluppo Italia, già noto alle cronache.
Ha curato l’esecuzione della gara d’appalto per il portale Italia.it.

Paolo Zocchi è presidente dell’Osservatorio ICT della Margherita e consigliere del Ministro degli Affari Regionali e Autonomie locali. Tiene un suo blog personale qui, dove ultimamente ha pubblicato qualche suo intervento sul portale Italia.it . Fa parte dell’attuale comitato di gestione del portale Italia.it .

Potete ascoltare questo e gli altri interventi da qui, grazie al contributo di RadioRadicale.it (in RealAudio).
Si tratta di materiali rilasciati con licenza Creative Commons Attribution 2.5 Italy.

La nostra trascrizione è quanto più possibile fedele all’originale e volutamente priva di commenti (qui… non servono davvero).

Nota introduttiva: qui Paolo Zocchi conclude la sua premessa, tutta incentrata sulla necessità di avere un forte coinvolgimento delle Regioni, oltre che di recepire le istanze che provengono dal basso (sostiene personalmente di crederci molto).
“Il basso”, per capirsi, saremmo noi della rete.

Paolo Zocchi
“…potremo effettivamente avere un… un grande… diciamo… successo anche dal punto di vista del metodo. Roberto… a te la parola.”

Roberto Falavolti – 08:36
“Grazie… Buonasera a tutti. Io credo che… la prima cosa utile che posso fare per contribuire a questo dibattito e all’ approfondimento dell’Osservatorio è fare un breve punto della situazione, poi casomai apriamo la discussione. Eehm … innanzitutto è importante chiarire che la responsabilità dello sviluppo e della gestione del portale Italia.it è attribuito dalla legge 80 del 2005 al Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie, che deve esercitare questa responsabilità in accordo con l’Agenzia nazionale per il Turismo, che è l’ENIT, trasformato in agenzia dalla stessa legge 80, con le Regioni e con le altre amministrazioni competenti per i vari settori, che possono essere i Beni Culturali o gli Italiani all’Estero, eccetera. Questa è … diciamo … la responsabilità istituzionale fissata per legge; poi la stessa legge … eehm … diciamo… crea degli organismi di gestione del mondo estremamente frastagliato del turismo, come il Comitato per le politiche turistiche che è il comitato che racchiude a livello di ministri le strategie in questo settore, e poi… è nato il comitato per il portale Italia.it a cui faceva riferimento Paolo prima, che è il comitato che in particolare, insediatosi venerdì scorso, curerà le strategie di sviluppo del portale.
Eeeh… Innovazione Italia è una piccola società pubblica in house alla Presidenza del Consiglio, strumentale al dipartimento, in particolare al dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie, per la realizzazione di alcuni progetti: quindi in questo del turismo abbiamo… supportato da un punto di vista tecnico i lavori del dipartimento con tutte le altre amministrazioni, con le Regioni …eeh… anche tutte le fasi preliminari e poi quella di gara, perchè poi… l’altro compito che abbiamo avuto è stato quello di stazione appaltante, per cui abbiamo poi condotto questa gara europea, che è stata poi aggiudicata ad un raggruppamento temporaneo di imprese …eeh… capitanato dalla IBM, con partner Tiscover, la società Tiscover e ITS. Fatta questa premessa, …ehhmm.. alla BIT è stato pubblicato e presentato il portale, il portale è ovviamente una prima realizzazione, e il presidente Rutelli così l’ha presentato, è una prima realizzazione che comunque dispone di una piattaforma tecnologica di Destination Management System, specializzata per il turismo, che è piattaforma che abbiamo acquisito da Tiscover. Ha una prima serie di contenuti, … per darvi una dimensione, ma solo perchè appunto facciamo il punto della situazione… ci sono circa 20.000 schede, poi i colleghi dell’IBM potranno dare delle risposte più puntuali …eeeh… nella versione italiana e ci sono delle localizzazioni nelle lingue inglese, tedesca e parzialmente… in cinese. C’è un primo set, un primo insieme di servizi interattivi, come il collegamento con… per esempio… adesso… il motore di ricerca degli aerei per poter prenotare un aereo per arrivare in Italia; c’è un aggancio a Trenitalia per viaggiare nell’ambito del territorio; c’è l’elenco degli alberghi che sono quindi rintracciabili nella sezione in cui si organizza il viaggio o nella sezione… nella sezione ‘Dove dormire’; c’è sulla provincia di Trento, lo dico perchè può essere importante, un collegamento con quanto realizzato dalla provincia di Trento, un collegamento integrato, per cui su Italia.it è possibile vedere la disponibilità degli alberghi, i servizi degli alberghi della provincia, i prezzi delle stanze e quindi interagire con Italia.it fino al momento del cosidetto booking e in quel momento si esce da Italia.it, si va sul sito della provincia di Trento e si effettua l’acquisto, la prenotazione. Ecco questa cosa è realizzabile evidentemente anche per gli altri territori… ed è un punto… un punto importante. Ci sono altri servizi come la cartina interattiva, il meteo, eccetera; quindi è una prima realizzazione che, non è così banale come qualcuno ha detto… è una realizzazione importante. E’ stata realizzata anche la piattaforma di booking che sarà a disposizione degli attori istituzionali che vorranno eventualmente utilizzarla. Peraltro siamo assolutamente convinti che ci sono moltissime cose da migliorare, ci sono anche degli errori, su questo la RTI ha un piano, diciamo aggressivo di correzione, di miglioramento degli errori, ma soprattutto credo che la pubblicazione del portale, credo che questa sia stata la volontà de… di Francesco Rutelli, la pubblicazione del portale possa dare il via a un percorso estremamente positivo di coinvolgimento ad ampio spettro degli attori pubblici e privati, per una fase, mi auguro veloce, se la governance sarà efficace, di arricchimento, di completamento del portale. Eeeh … i fondi stanziati ci sono, la governance con le Regioni è stata messa in piedi, c’è una collaborazione istituzionale profonda, che non c’è stata nella… nelle fasi precedenti del progetto, anche questo è sicuramente un punto politico di grande rilievo, perchè sapete che la responsabilità politica del turismo è delle Regioni, ma non c’è dubbio alcuno che la promozione dell’ Italia nel mondo abbia bisogno di una strategia nazionale, quindi bisogna conciliare queste due, questi due aspetti. Il processo di arricchimento… vorrei che fosse chiaro che il numero di attori pubblici e privati che possono essere coinvolti è… fa di questo progetto, un progetto di grande strategia perchè pensate all’offerta dei tour operators, alle schede descrittive degli alberghi, ai contenuti di descrizione delle destinazioni turistiche, agli itinerari,alla promozione degli eventi, che può essere anche una strategia di marketing territoriale dei.. dei vari amministratori. Eehmm… pensate che l’Italia, chiudo rapidamente, l’Italia ha dopo gli Stati Uniti la più grande ricettività alberghiera del mondo, però i nostri alberghi sono pieni al 40% contro il 60% dei francesi; quindi grandi problemi di destagionalizzazione, di promozione, di eventi, con una redazione che è concepita nel progetto come redazione aperta … eehh.. quindi non ci sarà nessuna centralizzazione, ci sarà una redazione centrale, ma in collegamento, in rete con le redazioni locali, regionali e che saranno responsabili dei propri contenuti. E l’altro grande filone ovviamente è mettere online l’offerta turistica italiana e quindi renderla visibile nel mondo, visto che tra l’altro è molto frammentata; lavorare sui siti turistici locali per avere anche man mano degli standard comuni che consentano al navigatore di fruire il più possibile… in maniera semplice e… ovviamente creare l’interoperabilità fra i diversi portali, fra questa rete. Ultimo tassello che vorrei toccare… è stato già detto sia da Francesco Rutelli che dal ministro Nicolais, che… il portale sarà gestito poi dall’Agenzia Nazionale per il Turismo, dall’ ENIT e questo è un ulteriore grande tassello di questo fare sistema, che rappresenta questo progetto, perchè l’ENIT è stato trasformato in Agenzia proprio perchè curi il rilancio del turismo nel mondo e l’interazione con Italia.it, con quello che il portale significherà in termini di promozione, può contribuire molto anche alla trasformazione e alla … diciamo… maggiore efficacia della nuova Agenzia per il Turismo.”

Nota finale: a proposito dell’efficacia di ENIT, Umberto Paolucci, neo-eletto presidente della “nuova” Agenzia nazionale del Turismo, in questa intervista a La7, ha dichiarato che il solo costo di funzionamento generale della “macchina ENIT” (che esiste dal 1919) ammonta all’incirca a 25 mln di euro/anno.
A tale scopo, fa notare, la finanziaria 2007 ha aumentato la dotazione di ulteriori 25 mln di euro/anno per il 2007 e per il 2008.
Questo per consentire all’Agenzia di poter promuovere effettivamente ed efficacemente il turismo straniero in Italia.
Di ENIT ne parleremo ancora.

2 comments so far

  1. Gio' on

    Sono quindici anni che sviluppo sw, ma non mi era ma capitato. Cos’è “un piano aggressivo..di miglioramento degli errori..”? Nel senso che gli errori verranno eliminati? O diverranno ancora più evidenti? Che vuol dire in italiano “migliorare un errore”? PROFESSOREEEEEEEEEEEEEEEEEEE….

  2. […] dell’ Osservatorio ICT della Margherita, docente a contratto alla Sapienza di Roma, dal 2007 nel comitato del portale italia.it in rappresentanza del ministero Affari […]


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