Nuovi strumenti di tortura: la “cartografia interattiva” di italia.it

Quella che vi apprestate a leggere in questo post è la lunga cronaca di un viaggio nel dolore. Ricorda, per alcuni versi, certa letteratura splatterpunk alla Clive Barker: e in effetti, fra i supplizianti di Hellraiser e la cartografia interattiva (aka Navigator) di italia.it, corre una differenza abbastanza impalpabile.

Dai, scoprimao insieme una nuova dimensione del dolore

Ora, ITS si è occupata, con una perizia ormai proverbiale, di testi e foto, Tiscover di DMS e booking (non pervenuti), se ne presume (attendiamo conferme o smentite) che la paternità di questo strumento di sofferenza sia da ascrivere a uno dei colossi dell’informatica mondiale, IBM. Forse l’hanno comprato già fatto da qualcuno, forse l’hanno fatto fare. Sia come sia, i termini della cosa non cambiano.

Che nemmeno su un tool tutto sommato secondario come questo siano riusciti a fare in 20 mesi di lavoro non dico una cosa bella ed strafica, non dico una cosa utile e funzionale, ma una roba almeno inoffensiva, che non irriti e infastidisca l’utente, è un fatto che fa trasecolare. La cartografia interattiva, che è un balocco completamente a se stante, non è così a causa della politica, della committenza, delle regioni che non rilasciavano i contenuti.
E’ così perché chi l’ha fatta, con 9.6 milioni di euro e 20 mesi di tempo a disposizione, lavora malissimo. Stop.

Clicco su “navigator” o “cartina interattiva” – li trovate un po’ dappertutto su italia.it.

Si apre, a volte dopo 4 secondi, a volte dopo 30 e più (ultimo record: 8′ e 16”), in popup un aggeggio che presenta sulla sinistra una mappa dell’italia, e sulla destra degli apparati di ricerca.

Analizziamo la parte sinistra, quella colla mappa.

– l’occhio mi cade subito a sinistra, dove campeggia, orientata in verticale, la scritta “interactive tools“. Fico! mi dico. Se ci clicco mi appariranno dei super strumenti di navigazione. Non succede nulla, e capisco che è solo una dichiarazione di presenza, e che gli interactive tools sono già tutti lì.

– sotto la scritta, sono presenti, in basso a sinistra, tre pulsantini iconizzati.
Faccio rollover in cerca di un’etichetta esplicativa: nessuna reazione.

– Mi avvicino allo schermo per vederli bene, poiché i pulsantini sono alquanto piccoli e sbiaditi: una è una stampante, e immagino sia per stampare qualcosa, una sembra una lettera, e immagino sia per spedire qualcosa a un amico (solo la mappa, tutta la schermatina? boh), il terzo è un segno grafico che mi invita a uscire da un quadrato. Non ho ben chiaro a cosa possa servire, provo, e si apre un popup contenente in immagine fissa la porzione di mappa visualizzata.

– girato l’angolo della finestra, sempre in basso a sinistra, una scrittina azzurra chiede “non si visualizza la mappa?“. Provo a cliccare anche su quella e si apre una finestra di help in popup che ciancia di dover installare un qualche plugin java: le istruzioni per explorer sono in italiano, quelle per firefox in inglese, quelle per gli altri non ci sono. Le istruzioni per firefox parlano di una voce “web features” che su firefox 1.5 non rintraccio. Clicco su download, e si apre un’altra finestra in popup (e siamo a 4) con la possibilità di una quindicina di download. Quale sarà quello giusto?

Chiudo tutto, e passiamo alla mappa vera e propria:

– il primo istinto, in quest’epoca di google maps, è draggare sulla mappa col mouse per posizionarla a mio piacimento. Lo faccio, mi aspetto che appaia la manina classica, e invece mi si tira un rettangolo in outline. Quando rilascio il clic, tutto si blocca come in un’attesa metafisica, e dopo qualche interminabile secondo, la mappa zooma e si posiziona nell’area che ho selezionato tirando il mio rettangolo.

– incredulo, d’isitinto ci riprovo nervosamente, perchè io voglio spostare la mappa colla manina, e che diavolo, e invece mi ritrovo un certo Poggio Mirteto a tutto schermo, posso addirittura vederne i vicoli.

poggio mirteto

– capisco che ho imboccato la strada sbagliata. Poggio Mirteto so manco dov’é, mi ricordo vagamente d’aver cliccato da qualche parte in centro Italia. Da nessuna parte vedo una reference che mi localizzi dove sullo stivale mi trovo con questo zoom subatomico.

– Ok, mi rassegno. Next step, ricominciare da capo, ripartendo dall’Italia a tutto schermo. Cerco un pulsante di reset. Nulla. Come faccio a tornare indietro dallo zoom?

– Provo colla rotella: nessuna reazione.

– Analizzo allora i dintorni esterni alla mappa: ci sono 8 frecce che chiaramente servono a spostarsi dentro la mappa.
Le provo per curiosità. Destra. 1.3 secondi affinché la mappa si riposizioni di quel tanto che decide lei. Destra. 1.3 secondi. Su. 2.2 secondi. Su. 1.48 secondi. Su. 1.72 secondi. Su. 1.26 secondi. Bene, per arrivare da Poggio Mirteto centro alla prima periferia di Poggio Mirteto ci ho messo solo 10 secondi.

– Sono bloccato a Poggio Mirteto però. Io rivoglio l’Italia. Ah, ecco che in basso, alla base della mappa, c’è una barra graduata: a sinistra un -, a destra un +, e nel mezzo un cursore. E’ lo strumento di zoom.

zoom

– Felice come una Pasqua, mi lancio goloso sul cursore e comincio a draggarlo verso il -. Nessuna reazione. Il cursore non è draggabile. Anzi, appare pure l’iconcina di windows col divieto di accesso. Morta. Un’interfaccia morta.

– Alquanto in ambasce, mi rassegno, per tornare all’Italia, a cliccare sul – della barra. Prima di rivedere lo stivale mi ci vogliono 17 secondi. Per curiosità, continuo a cliccare -, e l’Italia si allontana, appare l’Europa, intorno all’Europa un bianco astrale, continuo a fare zoomout, tutto si allontana, sparisce tutto, ma una cosa rimane: Madrid.

madrid

– Voglio tornare in avanti. Casualmente mi accorgo che, seppure il cursore non è draggabile, se clicco sulla barra graduata, il cursore si piazza diretto nel punto di clic. L’angoscia diminuisce un filino. Certo, per prevedere con una certa esattezza a quale livello di zoom corrisponda il punto in cui ho cliccato, ci vorrà qualche giorno di pratica.
I tempi di risposta, dal clic al riposizionamento della cartina, si aggirano immancabilmente dagli 1 ai 3 secondi.

– Mi do un compito: attraverso gli strumenti di navigazione diretta della mappa, voglio arrivare a visualizzare il centro storico di Siena, e poi in particolare piazza del Campo al giusto livello di zoom.

– Ci metto 28 secondi per un overview decente del centro nel suo complesso.

– Per Piazza del Campo, dopo un paio di minuti di +- e freccette con relative latenze, ancora nulla. Non riesco proprio a trovarla. Ho intravisto una roba che si chiama “Il Campo”, ma pare una via. Nessuna traccia della celeberrima piazza a forma di conchiglia. Boh.

Chiaramente, al di là del metodo diretto, questa cartografia interattiva offre nella parte destra degli strumenti di navigazione e ricerca di tipo search engine.
Vediamo che se ne tira fuori.

Il menu di sezione, quello in alto a dx, presenta 4 voci: “Cartina interattiva“, quella selezionata quando si entra; poi “Itinerari“, “Come arrivare“, “Meteo“, e “?” che si presume sia help.

sezioni

Rimaniamo in “cartina interattiva“, ed esploriamo gli strumenti di ricerca presenti sulla parte destra dello schermo:

ricerca

– la mappa è ancora sul centro di Siena. Uso “cerca destinazione” per trovare Piazza del Campo. Scrivo Siena, Piazza del Campo, clic. C’è un refresh, ma non è successo nulla, la mappa è così com’era.

– Osservo meglio, e noto che è apparso un menù a tendina con scritto “seleziona l’indirizzo corretto”. Clicco sulla freccetta del menu, e mi trovo davanti 2 voci: Siena Il Campo – Siena Via del Camporegio. Per esclusione, immagino sia Il Campo. Seleziono, clicco sulla freccetta, e la mappa si riposiziona nel modo seguente:

dov'è piazza del campo?

– Voi vedete Piazza del Campo? Io no. Clicco 2 o 3 volte sul pulsante + per zoomare, non si sa mai, e ottengo questo:

piazza del campo è un viottolo?

– c’è una viuzza evidenziata in celestino, ma della celeberrima piazza famosa in tutto il mondo, nessuna traccia. Preso dal dubbio (chessò, magari non si chiama ufficialmente piazza del Campo), vado su ViaMichelin per una verifica. Accedo, faccio partire il cronometro, scrivo, invio, e dopo 9 secondi ho davanti Piazza il Campo (senza del).

ah, ecco piazza del campo. grazie michelin

– torno su italia.it, faccio un confronto delle varianti, e capisco che la scritta “Il campo” sul viottolino celeste, in realtà è riferita a quello spazio arancione soprastante che è la piazza. Vedete, basta un po’ di applicazione, e un’oretta di tempo libero, e sulla cartografia interattiva di Italia.it si riesce a trovare una delle piazze più famose d’Italia.

– Torniamo ai nostri moduli di ricerca. Sotto “cerca per destinazione”, c’è una voce criptica che recita “elenco degli elementi in mappa“. Davvero non prefiguro cosa significhi.

a che serve?

-Ci clicco. La finestra cambia di forma, appare la mappa di prima, piccola e non attiva, in alto a sinistra, il form di “cerca destinazione” disattivato, e sotto c’è il titolo “elenco completo” con nessun risultato trovato. Boh.

boh

– Panico. E ora per tornare a dov’ero? Nessun pulsante di back. Già mi sento morire all’idea di dover ricominciare daccapo quando, per puro culo, percepisco dentro la mappetta in alto a sinistra una scrittina microscopica: ritorna alla mappa. Fiùùùù, è un back.

fiuuuuu

– L’ultima sezione di ricerca è “Esplora per“, in basso a destra.

esplora per

– sempre posizionati sul centro di Siena, proviamo “Arte e cultura“. Checko il relativo box, s’imbomba tutto, passano 4.2 secondi, e appaiono sulla mappa dei robi blu.

robi blu

– Vorrei procedere nella scoperta ma si re-imbomba tutto, e appare la clessidra che non va più via.

– con uno stratagemma alla MacGyver (clicco sul già citato “elenco elementi in mappa”, e poi su “torna alla mappa”), faccio una sorta di refresh, e tutto torna performante, per così dire.

– i robi blu immagino siano i monumenti. Ci passo sul col mouse, e non succede nulla. Mi fermo col mouse su uno dei robi, stacco la mano dal mouse per sicurezza, e dopo 2.56 secondi appare un’etichetta che identifica il robo (nel caso, si tratta di un museo). Clicco sul robo, e la finestra di firefox posizionata su Italia.it, apre la pagina relativa alla solita scheda De Agostini che parla di quel museo.

– allargo la mappa, ora vedo tutta Siena dintorni compresi, e provo tutti i box:
arte e cultura, circa 26 robi blu;
Sport e tempo libero, nulla;
dove mangiare, nulla;
salute e benessere, nulla;
dove dormire, 4 robi;
informazioni turistiche, 9 robi.
A Siena, tante robe da vedere, ma non si mangia, non si fa sport, non ci si rilassa, tutta la massa di turisti dorme in 4 alberghi, però per sapere l’indirizzo dei 4 alberghi ci sono 9 posti di info.
Faccio anche notare che per l’inaudita operazione di selezionare e deselezionare 6 box, quindi per 12 clic, ci sono voluti 48 secondi in puro tempo di reazione del sistema all’atto selettivo.

Ok, lasciamo “cartina interattiva” e passiamo adesso alla seconda sezione, “Itinerari”:

– clicco, e per prima cosa la mappa si resetta e ritorna lo stivale per intero. Se io volevo creare il mio itinerario tenendo a vista la mappa che m’ero faticosamente costruito sin qui, cazzi miei. Sezione nuova, mappa nuova.

– tutto è identico a prima, tranne che al posto di “cerca destinazione”, il form adesso prevede giustamente due voci: arrivo e partenza.

– per un attimo mi sfiora il pensiero che sia possibile selezionare arrivo e partenza direttamente dalla mappa, cliccando in qualche modo. Ovviamente non è possibile. La mappa quella è, e quella rimane: le freccette, la barra graduata di zoom etc.

– ok, itinerario: facciamola facile, Napoli-Milano. Scrivo. Tipo di itinerario, 2 voci, autostradale e non autostradale: scelgo autostradale. Fuori tendina, c’è una terza voce: pedonale. Perché fuori tendina? Selezionandola, cmq il menu a tendina si disattiva. Mah. Invio.

-Un paio di secondi di refresh e ottengo questo:

napoli-milano: graziarca'

– beh, un po’ di dettagli li voglio però. Sono giapponese per dire, e sonasegaio. Clicco su “Visualizza dettagli percorso

dettagli

– vedo i dettagli per i primi 3 minuti di viaggio, da Napoli Via Medina a Napoli Piazza Amore. E il resto? S’intuisce che prosegue sotto, ma nada, nicht, rien, nothing: non c’è modo di visualizzarlo. Nessun scroll, nessuna barra di scorrimento. Io giapponese, per arrivare a Milano da Napoli, in Piazza Amore a Napoli dovrò chiedere armato di dizionarietto microscopico ragguagli a un passante: “Scusaaaahh, Milano andale dove?”.

– E adesso panico! Voglio uscire dai dettagli e tornare dov’ero! Questa volta, memore della lezione precedente, so dove cercare: di nuovo sopra la mappetta, microscopica, impiastricciata di roba verde, la scrittina “ritorna alla mappa”. La vedete?

il quesito della siusi

– tenendo il tragitto Napoli-Milano a tutto schermo, ho la malaugurata idea di selezionare il box “dove mangiare”. Non l’avessi mai fatto! Va tutto in crisi, e cominciano ad apparire a ripetizione avvisini di windows con su scritto “per visualizzare le risorse è necessario ingrandire ulteriormente la mappa”. Comincio a cliccare freneticamente sul + per zoomare, e gli avvisini, anziché rabbonirsi, si moltiplicano sempre di più. Alla fine, esco dall’incubo deselezionando il box “dove mangiare”. Hal9000, in confronto, era un compagnone.

Cambiamo sezione, e passiamo a “Come arrivare”, che francamente non mi è molto chiaro a cosa serva:

– clicco, la mappa si resetta di nuovo.

– è tutto identico alla sezione “itinerari”, solo che, per il punto di partenza, anziché scegliere città, indirizzo etc, si sceglie la nazione. Ahhh, ora vedo, serve per capire come arrivare in Italia. Meraviglioso. Apro il menu a tendina delle nazioni intitolato, miticamente, “seleziona l’indirizzo corretto”, e come indirizzo corretto scelgo l’Irlanda, città Dublino.
Arrivo: mettiamo Roma. Tipo di percorso: non resisto, e seleziono pedonale. Da Dublino a Roma a piedi, 1015h e 09 minuti. Dettagli percorso: chiaramente, come prima, posso visualizzare solo i primi quattro step (ovvero 56 minuti di camminata verso la periferia di Dublino su un totale di 1015 ore).

– mi pento di aver selezionato “pedonale”, e vorrei cambiare e mettere autostradale. Non è possibile. L’unica cosa che posso fare è resettare tutto e ricostruire l’itinerario da zero: partenza, arrivo etc. Questo sempre, per tutte le sezioni: se impostate un itinerario, quello è e rimane. Per modifiche, ripartire da zero. Raus!

Penultima sezione, “Meteo”, powered addirittura by ilmeteo.it:

– clicco, mappetta stilizzata e un po’ poverella dell’italia con solicini, nuvolette, principali temperature. tutto rigorosamente statico, nessuna navigazione interattiva è permessa.

– gli interactive tools, in questa sezione, sono solo 3 pulsantini assolutamente misteriosi:

cabala a go-go

– provandoli capisco che: il primo resetta la mappa allo stivale iniziale; il secondo, che iconizza l’Italia divisa in sud-centro-nord, non ha alcun effetto visibile; il terzo, iconizzato da un 6 con nuvoletta a coprire parzialmente il sole (pura cabbala), visualizza un elenco dei solicini e delle temperature nelle principali città; a questo punto, illuminato sulla via di damasco, e solo perché mi ci sto applicando fino allo spasmo, capisco che il pulsantino dell’italia divisa in 3 serve a tornare alla mappa “geografica” nel caso si sia cliccato il pulsantino col 6 e la nuvoletta sul sole.

– a destra della mappa, un form di ricerca per regioni e città.

– mari, neve in montagna, venti: nisba. Previsioni per giorni diversi dall’oggi non sono contemplate (o meglio, i 5 giorni successivi sono contemplati, ma solo se scegliete una regione, e in forma di bollettino testuale che scoprite scrollando).

Sull’ultima sezione “?”, cioè lo help, getto la spugna.

14 comments so far

  1. Marco on

    Se non fosse perchè questo sito di m…. riguarda l’Italia e ci rappresenta (purtroppo) starei riedendo a crepapelle (Il recconto è veramente ben ritmato), ma purtroppo non è così.
    Sono basito… e non solo…

  2. Michelangelo on

    Non ti invidio davvero: stato un vero calvario.

    Una domanda mi consuma da quando ho visto per la prima volta quella mappa: ma perché, invece di utilizzare tecnologia così rognosa come Java, non hanno realizzato una mappa dinamica in AJAX come Google Maps o Tutto Città?

    http://maps.google.it/maps
    http://www.tuttocitta.it

    3000 volte più veloce, efficace ed… economica! E tanto, tanto Open…

    http://it.wikipedia.org/wiki/AJAX

  3. Domenico on

    Ma non lavori?
    Ma che fai dalla mattina alla sera?

    Domenico

  4. […] Italia.it ? A leggere i post su questo blog (e non solo su questo), insomma… Comunque se la cartina interattiva non fa per voi, ripiegate sulla D’accordo, è meno “tecnologica”, ma pur sempre […]

  5. cymbalus on

    Grande! Mi hai fatto vivere la scena del giappoturista che, come quei soldati suoi connazionali nella giungla di qualche isola sperduta del Pacifico, si accampa e poi invecchia in Piazza Amore a Napoli o quella del malcapitato utente di Italia.it impegnato a smontare i banchi di memoria del server per cercare di uscire dal pantano degli avvisini, mentre il computer gli canta, sempre più lento e stonato: “girou… girou… toundouu…”

  6. domdin on

    Nessuno mette in dubbio che questo sito sia costato troppo, ma davvero troppo… credo che sarebbe il caso si aprire un’indagine perché di suciro c’è qtato qualche illecito… e, come diceva Totò: “e io pago!!!” ma trovare per forza dei difetti in questo modo credo sia davvero poco utile se non contro-producente. È stato preso di mira il tool che forse ha la migliore funzionalità di tutto il sito. Si parla di interminabili secondi per visualizzare la mappa se ridimensionata, a me funziona in centesimi di secondo, si vede che l’autore del contributo usa un modem 56k. Sulle funzionalità e sulla intuitività nell’utilizzo io non ho avuto problemi, il significato dei tre pulsanti “interactive tool” è evidente sia dalla forma che dal tip che appare al passaggio del mouse. Insomma, sono altri gli argomenti da portare alla ribalta. Almeno a mio parere.

  7. domenico on

    @ domdin

    25 mln di euro per il sito + 20 mln per la manutenzione dei prossimi anni me lo chiami ‘qualche illecito’?
    Ma hai letto il contenuto degli articoli di questo sito.
    Non sono un appasionato di blog alla Grillo, tanto per essere chiari, ma i contenuti di questo sito, che dovrebbe essere istituzionale, sono indecenti: incompleti, errati, raffazzonati…
    ..e vogliamo parlare del “…tool che forse ha la migliore funzionalità di tutto il sito.”?
    Ti dico solo che è una tale chiavica che i ‘centesimi di secondo’ nel tempo di risposta te li sogni! Questo quando l’allegro ‘toollozzo’ non mi manda in crash il browser, sissi, crash e non mi dire che ho il modem 56k ed il browser bacato: non è così.

    @ michelangelo

    ..tecnologia open?
    ma che sei pazzo?
    lo sai quanto costano le licenze sw?
    se non tiri fuori palate di soldi da dove tiri fuori i margini?
    qui mica stiamo facendo una cosa fatta bene spendendo poco! Illuso!

    @Domenico

    (ominimo del post del 15/3)

    bravo così si parla!
    paraocchi sguardo basso e tirare la carretta…
    ma attento che se fai solo quello alla fine invece di andare in pansione poi finisci in mortadelle… e sarà tardi per lamentarsi.

  8. Yakko on

    ho lavorato per un paio d’anni come programmatore in una software house che realizzava siti tipo questo basandosi sulla tecnologia della ESRI. mi è venuta la lacrimuccia leggendo questo resoconto… mi sembra di averlo realizzato io ‘sto portale tanto è inutilizzabile! ;)

  9. Peppe on

    Gli avvisi di windows compaiono a causa di una programmazione sbrigativa. Ora mi spiego, supponiamo di vedere tutta l’italia e si voler cercare marina di sibari (sita in calabria sullo jonio). Se lo digitiamo da cerca destinazione, la cartina comincierà a bestemmiarci perché il nome non è visibile. Infatti se zoomiamo fino ad un ingradimento mooolto alto(1:8000)le bestemmie terminano a prescindere da dove ci troviamo. Io ho zoomato fino ai sobborghi di Roma e, anche se non vedevo Marina di Sibari, il programma si era calmato. Ho riprovato a fare il giochetto, ma non ci sono riuscito. Da notare che, se sciviamo Sibari, il sistema trova 3 Sibari: (la marina, il paese ed un pease terzo). Se scriviamo “Marina sibari”, il sistema non trova un bel nulla.

    Ho scoperto che è possibile spostare manualmente l’indicatore dello zoom, bisogna premere alla base, è un pò difficile riuscirci oltre che non funziona sempre ed è lento, ma quando si riesce a fare, il tutto da grandissime soddisfazioni….
    Altro esempio di programmazione frettolosa: spostando l’indicatore a mano, non si riesce ad allargare oltre l’Italia, ma con il pulsante di zoom sì! Sono riuscito a inquadrare tutta l’europa, fino alla finlandia, con la ricerca ho trovato anche la Gran Place di Bruxelles!! Figo!!

    Non ho provato a trovare un modo di raggiungere Bruxelles da Marina di Sibari a piedi però! Sono riuscito invece a farmi pianificare un itinerario pendonale da Piccadilly Circus a Londra, fino ad una certa Bridge Road (vicino al Tamigi), alla prima ricerca mi ha dato 1h e 30 min, alla seconda (quando funzionava anche il trucchetto dello zoom automatico su marina di sibari) mi ha dato solo 39min di percorso su 2 km. Se tentiamo il percorso contrario otteniamo un 35 min su 1 km(a piedi ovviamente), non male! Se continuiamo così andremmo alle olimpiadi di footing. Spendiamo 4 min in più su un km. Da Bridge Street (Londra) a Via Sila (Marina di Sibari) impiego 1012h e 2min su 2530km, il percorso opposto impiega 9 min in più sugli stessi km, si vede che Bridge Street è in salita.

    Quanto all’itinerario in dettaglio, vengono visualizzati solo le prima 4 tappe perché la finestra è stata impostata come non ridimensionabile, inoltre, quando hanno programmato l’applet hanno usato un pannello sbagliato perché non prevede le barre di scorrimento in automatico. Questo pannello, sottolineo, è offerto dagli sviluppatori di java, anche nella versione quasi antiquata che è stata usata per il progetto. Nell’help, infatti, suggeriscono di scaricare java 1.4, da premettere che siamo arrivati a java 1.6 e la Sun sviluppa in media una versione l’anno, quindi questa applicazione è stata sviluppata almeno 2 anni fa (anzi, probabilmente 2 anni fa). Sottolineo l’assurdità di progetto: perché isolare il caso pedonale (anche se il più divertente) in una check box, quando inserirlo in una jlist (come il caso autostradale e non autostradale) costava meno fatica? A questo punto potrei pensare che non lo sapevano fare, ma come si spiega la jlist allora? Perché non usare solo check box(più semplici della jlist)? Io comunque, ho l’impressione che la cartina se la siano rubata da qualche parte e l’abbiano riadattata, altrimenti non sarebbe possibile, nella sezione come arrivare, pianificare un viaggio da Città del Vaticano(che ha una sola via) a Bruxelles (in una via scelta da lui, visto che ha confermato automaticamente senza farmi scegliere) ovviamente a piedi.

    Il pulsante che mostra la messa a terra/quadrato con freccia che sta in basso a sinistra e dai significati oscuri, fa semplicemente uno screenshot della mappa, praticamente è come se premesse STAMP sulla testiera, incollasse il risultato su Paint, e ritagliasse l’area della mappa (cosa è stata fatta su questo stesso sito senza il pulsante delle meraviglie). Sull’help però c’è scritto che il pulsante permette di “Scaricare la mappa sul proprio pc”(ahahahahaha),sta alla penultima voce della sezione Cartina Interattiva, e specifica che la scritta “Interactive Tools” secondo loro (e solo loro) si riferiva ai tre magici pulsanti. Che raffinatazza, invece di dire, il pulstante fa uno screenshot della mappa visualizzata al momento sullo schermo (perché non lo sappiamo/vogliamo/possiamo fare), si dice che “scarica”(ahahaah)la “mappa” (non la porzione 1:700 di mappa), sul pc, grazie agli “interactive tools” (uao, presa per il culo interattiva).

    L’ultima voce della sezione Cartina Interattiva è una sfida: “La bandiera posta sulla cartina alla destra della finestra vi permette di conoscere la posizione della destinazione che avete scelto in Italia.” Beh che dire… LA CACCIA ALLA BANDIERA E’ APERTA!!!!

    Può darsi che la bandiera sia stata tagliata fuori, a causa della scelta del pannello sbagliato/impossibilità di ridimensionare la finestra, infatti anche l’area “Esplora per” di Cartina Interattiva è tagliata, nascondendo altre mirabolanti chicche. Un’ultima cosa, se premete sul pulsante mail di “INTERACTIVE TOOLS” (uao) apre in outlook(mi dispiace di non essere da linux per vedere cosa sarebbe successo)una nuova mail senza destinatario con il titolo “mail” e come corpo un lunghissimo url (che tralaltro non funziona) poco intellegibile, che porta dove? Al solito screenshot della mappa, questa volta, però, è mantenuto nella chache del server di italia.it, così se il destinatario legge la lettera troppo tardi, trova un bel Not Found(spero per loro almeno), vi metto il link, provateci e vedete se sparice il collegamento tra qualche giorno,

    Se non dovesse sparire, voglio vedere se si può intasare il server di screenshot, a sto punto crederei qualsiasi cosa.

    Il pulsante di stampa, avvia la stampa e visualizza il solito screenshot in un frame a parte. La differenza tra lo “Scaricare la mappa sul pc” e lo stamparla è, a parte la finestra di stampa, che “Scaricando” la mappa, l’utente può scegliere se visualizzare lo screenshot o no, mentre stampando, l’utente può solo vedere lo screenshot (e salvarlo a mano, ovviamente).

    Son o sicuro che c’è un modo di leggere tutto il percorso dell’itinerario pedonale Marina di Sibari/Bruxelles, utilizzando l’introspezione (reflection) offerta dalla stessa java, è un lavoro di reverse engineering, magari, se un giorno ho tempo, ci proverò e vi farò sapere.

    Beh ora vado a letto, vi ho annoiato abbastanza, e poi devo pianificare un viaggio, Marina di Sibari – Aberdeen (Scozia), ovviamente a piedi.
    (3468 km, 1387 h 20 min)

  10. […] Tralasciando la genericità del tutto, una menzione d’onore alle mappe tematiche interattive, trasformatesi, all’atto pratico, in una riedizione tecnologica della Vergine di Norimberga! […]

  11. x-brain on

    oltre alla cartina, nel resto del sito, il testo risulta sgranato e assolutamente poco leggibile…o forse sballano i due monitor con cui lavoro…..:D

  12. […] sopra indicati interagiscono a loro volta con: ● il sistema di georeferenziazione e di navigazione cartografica Geo Web di Divitech; ● Banca dati dei contenuti. Banca dati delle strutture ricettive, altri DB; ● un modulo per […]

  13. […] italia.it | Tags: Brambilla, Brunetta, cartografia, italia.it, mappa | by frap1964 Vi ricordate la cartografia interattiva del portale Italia.it , quel meraviglioso strumento di tortura pomposamente denominato Navigator ? […]

  14. Minecraft 1.6.1 on

    I appreciate, cause I found just what I used to be taking a look for.
    You have ended my 4 day lengthy hunt! God Bless you man.
    Have a nice day. Bye


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