Gioacchino Fellini’s “Marche 4 e ½”

“Perhaps you dreaming about, but please! Visit our country!”. Così, con una sintassi un po’ beckettiana, declamava il nostro istrionico Vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli nel suo videoinvito rivolto agli abitanti del pianeta affinché per le ferie venissero in Italia – ingiustamente rimosso dal portale, ma per fortuna conservato negli archivi youtubeschi per la gioia e l’edificazione morale delle future generazioni.

Ora, su questa storia del “dreaming”, a italia.it l’hanno preso alla lettera. Così, per vendere le Marche sul mercato anglosassone, hanno scelto di puntare su una coraggiosa chiave onirico-surreale, decisamente innovativa nel quadro delle tradizionali strategie del marketing turistico. Marco, già recensore della seconda spassosissima puntata di questo kolossal marchigiano sul portale, ci accompagna da par suo alla scoperta di un magico mondo fatto di verdi colline, sovrani dei ghiacci polari, improvvise incursioni nella libido più oscura, teneri e affratellanti cortocircuiti spaziotemporali (e, aggiungiamo noi, principi incompetenti con stipendi da favola e sacchi d’oro fatati pronti a trasformarsi in ranocchi del web).

Dopo la segnalazione fatta attraverso scandaloitaliano, il portale del turismo italiano si è premurato di correggere la città natale di Giacomo Leopardi e di far sparire tra i piatti tipici delle Marche l’arrosto di maiale alle prugne. Sarò sincero: a me un pochino, per l’arrosto di maiale, mi dispiace. Sarà che amo il cibo, ma mi sembra di aver fatto del male a qualcuno.

Ma io scherzavo! Ma siii, daii che scherzavo. Ma voi credete che un turista straniero per venire in Italia legga la versione Italiana del portale, ma daiiii! Ma in quanti parlano l’italiano fuori dell’Italia? Nessuno! Se escludiamo il Ticino in Svizzera. Allora se sei un turista straniero che vuole passare le vacanze in Italia, per informarti non scegli la lingua italiana. E qual è la lingua più parlata nel mondo?

Bravi! Anche se effettivamente credo sia lo spagnolo. Comunque la lingua internazionale per eccellenza è l’inglese e allora dove vuoi andare a leggere le informazioni turistiche delle Marche?

E io me la vedo la famiglia inglese, che si mette davanti al video, già oggi, ché le vacanze le prenoti in anticipo. Papà, mamma e due bambini, biondi, carnagione chiara, voglia di mare di sole di spiagge, di abbronzatura: “Go, Charlie go, please surf on the italian tourism web site”. E vai che gli amici gli han detto che l’Italia è bella e che le Marche sono “lovely”. Me li vedo proprio nella loro piccola casetta di mattoni rossi aldilà dell’ M25 nella campagna dell’Essex, un anno di risparmi per venire “in the Marche”.
Ed eccoli che arrivano: entrano nella pagina principale delle Marche e cominciano a leggere, le prime righe vanno via lisce e senza problemi: “Arte espressa in ogni modo, in un piccolo mondo, un percorso da seguire che esprime la ricchezza di un arte profondamente radicata nella storia antica”.

Che parole! E’ vero, queste sono le Marche, ma poi…

Birthplace of the famous genious Federico II da Fabriano

… da Fabriano? Federico II nasce a Jesi mentre la mamma è in viaggio per raggiungere il marito a Palermo dove era stato incoronato re di Sicilia. Tra Fabriano e Jesi ci sono quaranta chilometri. Ecco che alla famigliola cominciano a scricchiolare le conoscenze storico scolastiche.

Nel dubbio vanno nella pagina di Jesi e finalmente hanno la certezza che Federico II è nato lì:

Both the great emperor Frederick II of Sweden (1194)…

Svezia? C…o c’entra la Svezia? Volevate tradurre forse Svevia? Qui si arriva a oltre un migliaio di chilometri di errore. Addio conoscenze storiche della famigliola dell’Essex appena ritrovano una certezza, ne perdono subito un’altra. Federico II svedese, come la poltroncina HASTVEDA.

Tornano alla pagina principale delle Marche e continuano a leggere per scoprire chi altro abbia avuto i natali qui:

… of the renaissance Raffaello and Bramante, of Gioacchino Fellini and of the eteranal poet Giacomo Leopardi.

E sì, anche se non siete molto ferrati in inglese c’è proprio scritto così : Gioacchino Fellini. Roba da far rivoltare nella tomba sia il buon Rossini, che il grande e unico Federico.

Ma si, daiii. Che palle che sei; Rimini, Pesaro sempre riviera Adriatica è. Se quelli di Rimini non si offendono, che ti frega. Tanto alla famiglia inglese cosa vuoi che gliene importi dell’Italia, dagli quattro nozioni e cerca di farla venire giù, poi se racconteranno agli amici che “8 ½” lo ha musicato Rossini e che Fellini ha girato “La gazza ladra” affari loro. Dai, non stare a guardare il pelo nell’uovo.
D’accordo avete ragione voi, però scusate, l’errore non è mio, io faccio copia e incolla, ma “eteranal” al posto “eternal” e quindi, per Leopardi, invece di eterno poeta dobbiamo tradurre: ”etero anale”? No eh! A questo poveretto l’abbiamo fatto nascere a Porto Recanati e poi gli stiamo anche a giudicare la sessualità. Dai non sta bene!

Io avrei voglia di smettere qui, ma la famigliola inglese insiste, mentre legge si accorge che i primi due paragrafi vengono ripetuti.

doppioni

Giusto, è il modo sacrosanto per sottolineare un concetto, serve per far capire che ci troviamo di fronte a qualcosa di veramente unico.

Arrivano all’ottavo capoverso e leggono:

From the crystal clear waters to the hilly seaside Orchards and vineyards on the hills of Piacenza as far as the eye can see, antique country cottages in the Esino valley, where simple flavours of genuine food can be re-discovered.

Ecco io…. io qui non ho capito una cosa: se è dalle colline di Piacenza che puoi vedere la Vallesina, o se è dalle colline di Jesi che puoi vedere Piacenza. Che dubbio! Chiamo un mio amico che vive sulla collina Jesina, da casa sua si vede persino il mare, domando:

– Se ti affacci alla finestra vedi Piacenza?

– Me pij pel culo?

Lo giudico un no. Quindi è da Piacenza che si vede la valle dell’Esino. Grandi ! Bellissimo! Si potrebbe suggerire un gemellaggio?

Ora io dovrei scrivere una ricetta, non so a voi, ma a me, dopo un’indigestione di cazzate così, è passato un tantino l’appetito.

Ah volete sapere che fine ha fatto la famigliola inglese? Semplice ha prenotato le vacanze nelle Marche in un bellissimo albergo di Piacenza.
Sai le risate quest’estate!?

IL GIRO D’ITALIA SUL PORTALE

Toscana
Lombardia
Friuli Venezia Giulia
Emilia-Romagna
Liguria
Trentino Alto Adige
il terribilerrimo e oscuro mistero di S. Cataldo
Piemonte
Sardegna
Campania
Marche 1
Marche 2
Marche 3

4 comments so far

  1. […] Il lavoro non sarà facile, d’accordo ma è lecito attendersi che il risultato possa essere buono. E di non inciampare più in personaggi come Gioacchino Fellini. […]

  2. […] Posted Marzo 19, 2007 Gianna ci segnala un evento spassosissimo. Vi ricordate il post di Marco sugli errori delle pagine in inglese dedicate alle Marche sul portale del turismo? Tra di essi vi […]

  3. […] turistici privati. Oppure pubblicità istituzionali, tipo “Visita le Marche, terra di Gioacchino Fellini” etc? In quest’ultimo caso, non si chiama business per l’autosostentamento, ma […]

  4. […] sia tutto vero. Leggete cosa hanno trovato i due marchigiani Paolo e Marco. Sebbene alcune delle imprecisioni segnalate siano state corrette, è strano che altre siano state completamente ignorate. Non amano […]


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: