Jesolo: con la I e la TBC

UPDATE – la malattia è stata sconfitta !!

Quando l’ho vista non ci volevo credere.
Parlo della scheda di Jesolo, questa qui:

Jesolo

Ho verificato sul sito del comune:

L’Istituto Marino DUX, per esteso Istituto Elioterapico del Consorzio Antitubercolare di Treviso, … , venne costruito intorno al 1927 e aperto ufficialmente al pubblico nel 1928, con una dotazione di 600 posti letto.

Erano questi gli anni in cui, dopo la donazione di terreni fatta dal Conte Ottavio Frova nel 1908, proprietario di metà del litorale jesolano, iniziarono ad essere edificate colonie per ragazzi.

L’Istituto venne trasformato nel 1963 in quello che è l’attuale Ospedale Civile di Jesolo.

Ora, a parte la I al posto della J nel titolo scheda, che fa molto italiano, effettivamente questa notizia della TBC è fondamentale per conferire al luogo quell’immagine e quell’appeal essenziali per attrarre il turista straniero ed italiano.

Segue poi, come si vede, un’ampia sezione di informazioni turistiche, divertimenti, eventi e possibilità offerte dalla zona.

I riferimenti, neanche a dirlo, sono allegramente sbagliati.

Che dire: quasi quasi scrivo all’ APT di Jesolo ed Eraclea.

Se non fanno causa loro ad IBM-ITS, ci sta che quantomeno parta una spedizione punitiva di serenissimi incazzati come iene a bordo dell’ormai famosissimo blindato . ;-)

Tanko

UPDATE

Eravamo in pensiero.
Come noto in Italia si sono recentemente verificati ben
otto casi di una TBC super resistente.
Fortunatamente la TBC jesolana su Italia.it è durata poche ore.
Il nostro antibiotico ha funzionato a meraviglia.

Suppostina

8 comments so far

  1. Luca Carlucci on

    “Founded in 1928 as an annexe of the Treviso Anti-tubercular Institute…”

    In inglese rende quasi meglio. Scommetto che gli americani ne andranno pazzi…

  2. aghost on

    a regà, ma avete idea di quanti turisti tubercolosi può attrarre? Non capite proprio niente di marketinggg :P

  3. Paolo Tramannoni on

    La TBC sta tornando. Intravedo splendide opportunità per Jesolo!

  4. Andrea Mancini on

    Cappero, questa geniata di marketing della TBC, è troppo forte! Per una volta qualcosa di giusto!! Ahh e noi che li denigriamo!!

  5. […] il suo modesto contributo documentando l’assenza totale di spiagge nella regione oltre che la pregevole scheda promozionale di Jesolo, di cui si magnificavano le prestigiose origini quale dipendenza marina antitubercolotica. Sia come […]

  6. RAMS on

    Salve. Perfetto commentare gli errori di comunicazione in portali pubblici. Altra cosa è parlare di questioni rilevanti senza cognizione di causa. I commenti sono di persone che hanno letto molto poco sopra la storia sia del luogo di cui parlano sia della medicina elioterapica e la sua utilizzazione (anche in chiave turistica) in tante altre realtá.
    Credo che internet dovrebbe essere una rete finalizzata all’aumento dell’informazione utile, e non alla disinformazione. Per tal motivo pongo qui alcuni link utili per una maggiore comprensione del tema.

    http://www.talasso.unimi.it/tal_clim_marino.html
    http://www.talasso.unimi.it/evo_talasso.html

    Di seguito una breve citazione.
    “L’esperienza comunque dimostrò la validità dei vecchi concetti su cui si sosteneva la talassoterapia il cui studio (memorabili furono i Congressi di Venezia nel 1950, di Lignano nel 1964 e 1966, di Sylt in Germania nel 1966 e ancora di Trieste-Grado e di Eforie Nord in Romania nel 1969 in cui oltre a problemi squisitamente climatologici furono affrontati grossi argomenti di fisiopatologia e clinica talassologica, comprese, come nel Congresso di Palermo del 1967, le attività subaquee) consentì di estendere enormemente il campo delle indicazioni terapeutiche. Ne derivò un rilancio dei vecchi Ospizi che nel frattempo avevano compreso l’importanza della fisioterapia e si erano attrezzati in tal senso. Così, quello di Venezia, per merito di Della Torre, istituì la balneoterapia con acqua di mare calda; l’esempio fu presto seguito da Grado; a Jesolo, accanto al vecchio Istituto Marino, divenuto nel 1963 Ospedale Civile, nasce nel 1950 uno stabilimento psammatoterapico; a Lignano nel 1963, a Bilione e a Sottomarina poco più tardi, sorgono stabilimenti per sabbiature; l’esempio dell’Alto Adriatico è presto seguito da altre stazioni climatiche dell’Italia Centrale (Rimini). Pure sullo Jonio, a fianco delle Terme di Aci Reale, famose per le acque sulfuree, sta sorgendo uno Stabilimento per la Talassoterapia. In Francia nel 1963 si inaugura il Centro Talassoterapico di Parame St. Malo e successivamente vengono creati quelli di Treboul, Quiberon e Les Sabies d’Olonne. Alle Isole Canarie sorge il Centro Helioterapico Canario di Maspalomas con un moderno stabilimento di psammatoterapia e in Israele sul litorale del Mar Morto a Ein Bokeq e Cammei zohar, sulle rovine di antiche terme romane, è in corso di realizazione un grande complesso elio-balneoterapico.

    Nel 1989 si inaugura, presso il Forte Village Resort di S. Margherita di Pula (Cagliari), quello che si ritiene uno dei più moderni Centri specialistici del Mediterraneo.

    Una grande tradizione dell’uso della Talassoterapia esiste sia nei Paesi del Nord che dell’Est Europeo. A Mosca esiste l’Istituto di Medicina Riabilitativa, Diretto dal Prof. A. Razumov, che ha un’enorme esperienza nel settore, essendo collegato sia ai Centri russi do Soci (sul Mar Nero) che a quelli di Yalta e di Crimea.

    In tutto il mondo è ormai affermato e diffuso l’uso dei fattori marini integrati nel campo del benessere e della terapia. Tra i più avanzati Centri di ricerca nel settore è il “Centro Nacional de Termalismo” dell’Avana a Cuba.”

  7. RAMS on

    Dimenticavo. La “J” deriva da Jesolum. Purtroppo c’è un errore nella banca dati della agenzia delle entrare a livello italiano circa la relazione CAP e nome cittá.Per questo è riportato molte volte il nome di Jesolo con la “I” e non con l’ufficiale J.
    Saluti

  8. frap1964 on

    @RAMS
    Nulla da dire sui rilievi, ma che Jesolo venisse presentato in questo modo qui ai turisti di tutto il mondo tondo, su un portale turistico, è questione che, più che alla talassoterapia, attiene alla terapia psichiatrica, imho.


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