Prove tecniche di democrazia elementare: perché firmare la lettera aperta a Prodi per fare chiarezza su italia.it

Funziona così.

Alcune leggi dello stato Italiano, oltre che, come dire, un basilare buon senso civico, stabiliscono che i cittadini hanno il diritto ad avere accesso agli atti della loro Pubblica Amministrazione.

Beh, i motivi sono talmente evidenti che non ci sarebbe nemmen bisogno di spiegarli: i cittadini sgobbano dalla mattina alla sera, il loro lavoro è monetizzato in uno stipendio, e una bella fetta di questo stipendio va nella cassa comune della comunità.

La Pubblica Amministrazione, attraverso il personale politico e dirigenziale, decide come spendere quei soldi nel presupposto interesse della comunità.

Ovviamente, certo per allontanare i sospetti di abusi e per permettere l’individuazione di eventuali malfunzionamenti , ma soprattutto per un semplice fatto di correttezza etica e civile, si stabilisce la trasparenza negli atti della Pubblica Amministrazione: ovverosia, detto papale papale, quei soldi che metto in comune sgobbando otto ore al giorno ho diritto a saper con esattezza come e quando vengono impiegati.

Non è fantascienza, è ABC della democrazia.

Un semplicissimo, basilare atto di correttezza etica e civile: ecco cosa abbiamo deciso di chiedere a Prodi, Rutelli e Nicolais con una lettera aperta in cui si chiede di poter visionare la documentazione relativa al progetto italia.it.

Nessuno strepito, nessuna richiesta di messa alla berlina o intervento traumatico: solo e soltanto un atto democratico basilare, e semplicissimo da attuare.
“Un po’ poco!”, diranno molti di voi. Forse: ma è giusto iniziare dalle cose semplici.

Dal 1 aprile, data in cui spediremo la lettera (ma non sarà uno scherzo, proprio no), la parola passerà a Prodi, Rutelli e Nicolais.

Prodi, Rutelli e Nicolais potranno, con schiettezza e semplicità, confermare la democraticità e la limpidezza della cosa pubblica italiana, mettendo un pugno di documenti della Pubblica Amministrazione a disposizione di quei cittadini che ne hanno fatto richiesta, con pieno diritto .

Oppure potranno ignorare la richiesta.

Al che ognuno di noi trarrà le debite conclusioni. E agirà di conseguenza.

LETTERA APERTA AL GOVERNO PER FARE CHIAREZZA SU ITALIA.IT: COME PARTECIPARE

La lettera è sottoscrivibile attraverso il servizio Petition On Line.

Questo link ti porta direttamente alla pagina di Petition On Line dove puoi leggere e sottoscrivere (con nome cognome!) la lettera (seleziona “Sign the petition”).

Questo link ti porta alla pagina su scandaloitaliano di presentazione dell’iniziativa.

Se condividi forma e ragioni della lettera, firmala e soprattutto aiutaci a farla firmare: pubblicizza l’iniziativa sul tuo sito o blog, contatta i tuoi amici, molesta i passanti etc. Insomma fai tutto ciò che ritieni utile alla causa :)

Per i più volenterosi, ecco un bannerino:

Firma la lettera a Prodi per fare chiarezza su italia.it

5 comments so far

  1. […] Perchè firmare la lettera: Prove tecniche di democrazia elementare… […]

  2. Matteo Tagliabracci on

    Vogliamo chiarezza

  3. […] Pubblicato da shaitan su Marzo 22nd, 2007 Attenzione: questo articolo è un copia&incolla preso da qui  […]

  4. […] Elementary democracy check: why sign the open letter to Prodi to clear things up on italia.it Posted March 27, 2007 Originally posted (in Italian) March 22, 2007 […]

  5. […] Prove tecniche di democrazia elementare… : Prodi, Rutelli e Nicolais potranno, con schiettezza e semplicità, confermare la democraticità e […]


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