italia.it: la parola alle associazioni dei consumatori

[UPDATE 4 GIUGNO 2007Generazione Attiva, facendo propria la lettera a Prodi promossa da scandaloitaliano, ha avanzato formale richiesta di poter accedere ai documenti di italia.it. Maggiori informazioni in coda al post]

In attesa che la Commissione governativa di accesso ai documenti amministrativi esprima il suo parere scontato, che la fantomatica commissione di indagine voluta dal ministro Nicolais emerga dal silenzio assoluto in cui è sprofondata, che il Presidente del Consiglio Prodi risponda a quanto gli ho scritto direttamente dal nuovo sito del governo, ho deciso di scrivere alle principali associazioni dei consumatori italiane.

Nella lettera pubblicata qui chiedo sostanzialmente il loro aiuto per ottenere l’accesso e/o la pubblicazione dei documenti di gara che scandaloitaliano aveva chiesto con questa lettera aperta.

Vi invito a fare altrettanto.
E’ sufficiente fare click sulla lista degli indirizzi in testa alla lettera per poter scrivere a tutte le associazioni.
Fatelo e con un vostro testo personale: l’indignazione oltre che essere collettiva è anche individuale.

Sette giorni.
Se non arriverà alcuna risposta, partirà la petizione sul web da sottoscrivere ed inviare agli organi di controllo competenti.


[NOTA:] Le vs. e-mail inviate alle associazioni dei consumatori e per conoscenza a millionportalbay@gmail.com saranno pubblicate in commento QUI.



Generazioneattiva ha risposto il 02/06/2007 – 23.32
Gentile Francesco,ti ringraziamo per la mail, Siamo al corrente della Vs iniziativa che come Generazione Attiva abbiamo supportato fin dall’inizio diffondendo anche la petizione on-line.Continueremo a fare del nostro meglio per fare pressione affinché si ottengano questi documenti e si faccia chiarezza sull’intera vicenda.A presto
CordialmenteAndrea D’Ambrawww.generazioneattiva.itPS: Pur non essendo ancora, come saprai, associazione riconosciuta (quindi non facente parte del CNCU) ci stiamo attivando e troviamo ancor più scandaloso il silenzio delle associazioni “riconosciute” (così come nella questione costi di ricarica….)[Nota:] Generazioneattiva è un’associazione di consumatori ancora non riconosciuta e fondata da Andrea D’Ambra, studente ischitano, alla cui determinazione si deve l’abolizione in Italia dei costi di ricarica telefonici. La sua petizione che raccolse 822.120 firme, inviata alla commissione europea, ha costretto il governo italiano ad intervenire, dopo che le associazioni dei consumatori cui si era rivolto non risposero e/o gli dissero di lasciar perdere, perchè era una battaglia persa in partenza.UPDATE: Generazioneattiva fa propria la lettera aperta di scandaloitaliano e scrive a sua volta a Prodi, Rutelli e Nicolais per ottenere la pubblicazione e/o l’accesso ai documenti di gara di italia.it .


Pubblicato anche su The Million Portal bay [Creative Commons Licensefrap1964]

8 comments so far

  1. aghost on

    ieri prodi è stato duramente contestato a trento per la base usa a vicenza.

    E’ stato concesso 1 minuto (uno!) ad una rappresentante dei contestatori (il comitato “no da molin” di vicenza) che è stata fatta salire sul palco da dove ha fatto una breve serie di domande-accuse a prodi.

    Finito il minuto, la tizia è scesa dal palco e Prodi, impassibile, ha ripreso a parlare d’altro senza rispondere minimamente alle domande. Neppure una risposta di circostanza.

    Che vi aspettate da questa gente?

  2. frap1964 on

    @aghost
    Da questa gente poco. Dalle associazioni dei consumatori qualcosa di più. Altrimenti… si passa al Garante Appalti, Corte dei Conti e Commissione Europea. Se nemmeno così si ottiene qualcosa, occorre rassegnarsi: vorrà dire che repubblica delle banane siamo e repubblica delle banane rimaniamo.

  3. aghost on

    l’adusbef mi sembra seria (non il codacons grazie) e combattiva… forse loro si possono muovere in questo senso

  4. frap1964 on

    @aghost
    Vedremo… nel frattempo scrivi anche tu !!

  5. frap1964 on

    PUNTO INFORMATICO – 5 giugno 2007

    Italia.it, nuova richiesta di documenti

  6. Andrea D'Ambra on

    […]Intanto si è chiuso l’accordo con il Ministero dell’Innovazione per far passare il controllo dei contenuti del portale Italia.it alle regioni[…]

    http://www.traveltradeitalia.com/pagine/pagina.aspx?ID=News_Details001&L=IT&id_news=228833&idx=0


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